Il panno casentino entra con successo nel mondo dello sport estremo
Ha avuto un grande successo la kermesse, organizzata da Tessilnova, ‘Alchimia del panno casentino: storia e tradizione, comfort e adventure’ che si è svolta il 14 e il 15 aprile al Monastero di Camaldoli e nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Momenti di grande coinvolgimento emotivo – dai racconti dell’alpinista Roby Piantoni e delle sue prodezze ad alta quota – si sono alternati a conferenze e meeting di stampo tecnico. In primo piano il comfort test che ha fatto salire il panno casentino sul podio dell’abbigliamento per lo sport estremo. E un successo in più a suggellare il tutto: l’esposizione del prototipo di tuta da sport in panno casentino alla Mostra di Artigianato di Firenze
Sono stati due giorni coinvolgenti che hanno visto protagonisti il panno casentino, la ricerca, le emozioni regalate dai racconti di Roby Piantoni.’ E’ entusiasta Claudio Grisolini, titolare di Tessilnova, azienda che ha rispolverato il panno casentino, finora considerato un tessuto classico, e lo ha inserito nel complesso mondo dello sport estremo. I due giorni dedicati alla moda ma soprattutto al comfort test – innovativo strumento di misurazione del benessere termico – hanno avuto un enorme successo e hanno permesso a Tessilnova di festeggiare con soddisfazione i 45 anni di attività. Ogni argomento trattato è stato a suo modo estremamente interessante, a partire dall’incontro con la Dr.ssa Barbara Mugnai, consulente tecnico-stilistico che ha parlato del progetto di creare con fibre naturali capi d’abbigliamento d’alta quota, un passo ‘in alto’ nel mondo della moda. E poi argomenti di tipo più tecnico ad opera dei due ricercatori del UniFI/CNR – Alfonso Crisci e Marco Morabito – i quali, il 15 aprile nel corso di un’escursione, hanno testato quanto i capi prodotti dalla Tessilnova in panno casentino siano in grado di dare a chi li indossa un reale benessere termico. Uno studio affascinante e multidisciplinare che coinvolge fisiologia, micrometereologia, scienza dei materiali e che permette – tramite l’utilizzo di sensori – di misurare e raccogliere costantemente dati su sudorazione, umidità, scambi termici e temperatura della pelle. Un test che, sul panno casentino, ha dato risultati eccellenti. Non sono mancati i momenti di grande emozione, scaturita dai racconti di Roby Piantoni talentuoso alpinista che ha raccontato – con proiezioni e immagini – la sua ascesa sul tetto del mondo dello scorso anno. La voce rotta dalla mancanza di ossigeno, le immagini dalla vetta più alta del mondo, il racconto di sensazioni ai più sconosciute hanno portato alla commozione i numerosi partecipanti alla kermesse. Infine, dopo tante emozioni e tanta conoscenza, sono arrivati per Tessilnova un’altra grande sorpresa e un altro grande successo: il prototipo della tuta da sport estremo in panno casentino verrà esposta in una mostra contemporanea collaterale di ART 2007 – Fiera Internazionale dell’Artigianato – , promossa dall’Associazione Amici del Giglio e dalle Associazioni storiche sportive di Firenze.
Articoli Correlati:
Scritto da moneypenny on maggio 17th, 2007 con
commenti disabilitati.
Leggi altri articoli su Abbigliamento.
- [+] Digg: Segnala questo articolo
- [+] Del.icio.us: Bookmark di questo articolo
- [+] Furl: Bookmark di questo articolo


