I trulli di Alberobello
Alberobello è la città pugliese con la più alta concentrazione di trulli nel suo territorio. Definita la capitale dei trulli, nel 1996 è stata riconosciuta dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.
I trulli di Alberobello rappresentano una forte attrattiva turistica; sono in tanti quelli che vanno a soggiornare negli hotel alberobello per ammirare lo spettacolo dei suoi trulli.
Ad Alberobello gli alberghi non mancano; si va da quelli più economici sino agli alberghi Alberobello 4 stelle, da quelli più periferici sino agli hotel alberobello centro.
La forte presenza di trulli che caratterizzano così intensamente Alberobello si lega alla figura di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona che, non avendo l’autorità per fondare una vero e proprio abitato, impose ai suoi contadini di costruire abitazioni a secco. Nacquero così i trulli di Alberobello. Giangirolamo in questo modo riusciva sfuggire alle ispezioni regie perché i trulli potevano esser smantellati in una sola notte e facilmente ricostruiti dopo l’ispezione.
Per la costruzione dei trulli, sia per i muretti a secco che circondavano la costruzione sia per la copertura del tetti, venivano utilizzate pietre calcaree; per i tetti le pietre venivano tagliate in modo da conferir loro una forma piatta. I muri dei trulli venivano invece imbiancati a calce, creando un bellissimo contrasto con il grigio delle pietre calcaree.
La caratteristica principale dei trulli è data dai loro pinnacoli che, di forme diverse, si ispirano a simboli mistici e religiosi.
Tipicità dei trulli è poi quella di far penetrare poca luce dall’esterno; le loro mura sono molto spesse, adatte a mantenere gli ambienti freschi d’estate e caldi d’inverno.
La parte antistante dei trulli viene utilizzata per lo svolgimento di lavori artigianali, per cucire e per la preparazione dei cibi.
Le stanze interne sono tutte a pianta quadrata, con vani scavati nelle pareti. Quella centrale, comunicante con tutte le altre, è adibita a soggiorno e a sala per consumare i pasti.
Sopra la stanza centrale è presente un soppalco in legno utilizzato per conservare gli alimenti.
All’esterno del trullo sono solitamente presenti delle scale che conducono ai piani superiori adibiti a essiccatoi. Tutt’intorno si trovano sedili per lo svolgimento dei lavori da eseguire all’esterno.
Presente poi una grondaia, per raccogliere l’acqua e farla confluire in una cisterna.
Sui tetti dei trulli compaiono spesso simboli dipinti a calce che, legati a varie credenze e tradizioni, venivano disegnati per tenere lontano gli spiriti del male oppure come messaggio di buon auspicio.
Scritto da RobiRo on giugno 3rd, 2010 con
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